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Il video dura poco più di tre minuti. Mille persone, sedute su un prato fuori Cesena, suonano all’unisono “Learn to Fly” dei Foo Fighters. Vista da uno schermo di telefono sembra una cosa sola: un’onda di chitarre e voci che si muove insieme, perfettamente sincronizzata, come se qualcuno l’avesse programmata con un metronomo unico. È l'illusione più forte del video. E non regge a un secondo sguardo.
L’idea nasce nel 2014 nella testa di Fabio Zaffagnini, geologo marino, nessun evento organizzato in vita sua. L’obiettivo: convincere i Foo Fighters, assenti da Cesena dal 1997; diciotto anni prima, un concerto al Vidia Club, a tornare a suonare in città. Nessun budget, nessuno sponsor. Zaffagnini raccoglie 40.000 euro in crowdfunding sulla piattaforma Ginger, pochi euro alla volta, da centinaia di sostenitori sconosciuti.
Ed è qui che il progetto comincia davvero a moltiplicarsi. Sul sito aperto per l’occasione arrivano migliaia di candidature video da tutta Italia: chitarristi, cantanti, bassisti, batteristi, ognuno con il proprio telefono puntato su di sé mentre suona un pezzo a scelta. Un team di selezionatori scorre ore e ore di filmati, promuove, scarta, richiama. Alla fine restano 350 chitarristi, 250 cantanti, 250 batteristi, 150 bassisti. Ognuno ha imparato la propria parte da solo, in casa, senza aver mai sentito suonare gli altri novecentonovantanove.
Il 26 luglio 2015 arrivano tutti insieme al Parco Ippodromo di Cesena. Non si conoscono. Molti non si sono mai visti prima di quel giorno. Il maestro Marco Sabiu li dirige da un podio alto dieci metri, l’unico punto da cui riesce a vedere l’intero prato. Provano per ore, dal mattino fino a sera. Poi, alle 19.30, la telecamera parte e la canzone viene eseguita in un’unica ripresa.
Il video, pubblicato pochi giorni dopo, comincia a girare il mondo; quasi quattro milioni di visualizzazioni nelle prime ore, decine di milioni negli anni successivi. Il 31 luglio Dave Grohl risponde in italiano, dal profilo ufficiale della band: sta arrivando. Il 3 novembre 2015 i Foo Fighters aprono il loro concerto al Carisport di Cesena proprio con “Learn to Fly”, prima tappa del tour europeo, prima volta in città da diciotto anni.
Da lì, i Mille non si sono più sciolti. Il progetto è diventato una community che oggi conta decine di migliaia di musicisti in tutto il mondo, pronti a ricomporsi ogni volta che serve un’altra canzone da mille voci. Quello che sembrava un colpo di fortuna registrato in tre minuti era, in realtà, il risultato di mesi di esercizi separati che non si erano mai incontrati, fino a quel prato.
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Musicisti — 350 chitarristi, 250 cantanti, 250 batteristi, 150 bassisti
40.000
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